Estate 2020. Tre settimane girovagando fra Trentino Alto Adige e Veneto.
Val Venegia.
Prima parte di questa vacanza dedicata alla MTB. Risaliamo la bucolica Val Venegia effettuando un giro ad anello, in parte su strade sterrate e in parte su asfalto. L'itinerario, semi-pianeggiante nel primo tratto, diventa impegnativo man mano che ci si avvicina alle Pale di San Martino. Raggiunta la Baita Segantini al Passo Rolle si rientra al punto di partenza lungo la strada statale.
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| Baita Segantini al Passo Rolle |
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| Cima Vezzena e Cimon de la Pala |
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| Malga Venegiota |
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| Cimon de la Pala - il "Cervino delle Dolomiti" |
Trekking nel Parco naturale Puez Odle
Messe da parte le biciclette infiliamo gli scarponi per effettuare il periplo completo delle Odle, massiccio montuoso affascinante e selvaggio. Abbiamo percorso il tour in senso orario, in circa 12 ore di marcia, pressoché in solitudine. Lo sviluppo complessivo e alcuni passaggi delicati di arrampicata rendono questa escursione abbastanza impegnativa se compiuta in giornata. Si cammina prevalentemente su sentieri battuti e segnalati ma qualche tratto richiede attenzione e passo fermo, in particolare nell'attraversamento dei colli, per la presenza di neve residua e sfasciumi, su terreno ripido e esposto. Eterno il rientro in Val di Funes lungo il sentiero Adolf Munkel, percorso magnifico per gli scorci panoramici che offre ma che noi forse non abbiamo potuto apprezzare fino in fondo a causa della stanchezza accumulata durante la giornata.

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| Val Fiscalina |
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| Rifugio Locatelli |
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| in basso il Rifugio Auronzo |
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| Monte Paterno, alle spalle del rifugio Locatelli |